Se dovessi aspettare il funambolo che mi passa
le sigarette ogni volta che mastica aria e mi trascorre
sopra con la maggiore noncuranza possibile,
allora starei fresco. Sono in compagnia di donne
e uomini, ho pagato all'ingresso per trovarmi dentro
l'aria stantìa e impregnata di marijuana. all'esterno
vagano lazzaroni e marsupiali con sei colpi nella tasca.
Davvero Bob! Non è il posto per me: comincia la musica
e pascolano i bassi mentre il funambolo continua il numero;
piego con accuratezza alcuni flyer lasciatimi dalle ragazze-
immagine e distendo le ginocchia, si levano i fumi, la mia
mente barcolla e stilla gocce di siero maleuronico, qualcosa
mi stinge ed è un tizio che veleggia tutti i muri in cerca di
pasticche. La notte aldilà del tetto immenso si strenua
nell'emicrania-passa notizie al mio cervello che esaurisce

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